Colloquio di gruppo: i consigli più efficaci per emergere

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Il colloquio di gruppo, soprattutto nelle aziende medio-grandi, è una tipica fase del processo di selezione, un momento preparatorio o addirittura sostitutivo rispetto al colloquio individuale. Questa tipologia di colloquio permette di valutare in maniera immediata le capacità e le attitudini dei candidati, la loro abilità di lavorare in team e il loro modo di relazionarsi con i colleghi in tipiche situazioni aziendali.

Il colloquio individuale è in genere l’ultimo gradino della scala che porta alla possibile assunzione. Dopo un primo contatto che può essere telefonico, la società può invitare i candidati al cosiddetto colloquio collettivo. Visto che in genere per un posto le candidature sono numerose, i recruiter ottimizzano il tempo di selezione facendo una sorta di esame o screening di massa. Durante il colloquio di gruppo più candidati, contemporaneamente, si sottopongono a una serie di test e prove organizzate dall’azienda per capire chi scegliere.

Differenze rispetto al colloquio individuale

Per tempistiche, modalità e obiettivi, il colloquio di gruppo si differenzia nettamente dal colloquio individuale:

  • In questa fase i recruiter hanno la possibilità di osservare concretamente le interazioni tra candidati;
  • I colloqui di gruppo durano in genere mezza giornata o più a seconda delle prove stabilite dai recruiter e possono coinvolgere anche 20-25 candidati per volta;
  • Queste prove puntano alla pratica e non alla teoria: non hanno come scopo quello di far parlare della propria esperienza, vogliono che venga messa in pratica durante i test;
  • Infine, obiettivo del colloquio di gruppo è far emergere una o più personalità rispetto al gruppo senza prevaricare gli altri.

Quali capacità vengono valutate?

I selezionatori, in posizione di ascolto e osservazione per l’intera durata del colloquio, analizzano moltissimi aspetti, anche a seconda della posizione per cui ci si sta candidando. Ecco alcuni esempi:

  • che tipo di relazioni si è in grado di instaurare con gli altri partecipanti
  • l’abilità di analizzare il problema che viene posto e le capacità di problem solving
  • la capacità di ascoltare gli altri e rispettare opinioni diverse dalle proprie
  • le abilità di lavorare in team (e il proprio ruolo all’interno di questo)
  • le capacità di intervenire con osservazioni pertinenti e utili
  • il rispetto delle regole e delle tempistiche imposte.

Per prepararsi al meglio per un colloquio, la cosa più importante è fare tanta pratica, provare con delle simulazioni, stendere una strategia. Il che è un’ottima notizia: significa che per superare una job interview non è necessario nascere con una buona parlantina o innate doti di presentazione al pubblico, ma è sufficiente studiare e allenarsi per convincere l’intervistatore che oltre al Curriculum si è in possesso anche di ottime qualità per ottenere il posto.

Ma quali sono le regole da seguire per riuscire ad emergere in un colloquio di gruppo? Scopriamole insieme.

Colpire i recruiter ed emergere in un colloquio di gruppo

Come per un colloquio tradizionale, la cosa più importante è rimanere se stessi: certo, migliorare alcuni aspetti del proprio carattere, comportarsi in un modo leggermente più in linea con ciò che viene richiesto è normale. L’importante è non comportarsi in maniera completamente diversa da ciò che si è in realtà! Ecco alcuni consigli fondamentali per colpire i recruiter e fare una buona impressione:

  • Inizia a socializzare sin da subito: se siete tutti insieme in una sala d’attesa, prova ad iniziare una conversazione con gli altri candidati. In questo modo i recruiter vedranno che sei proattivo e sicuro di te. Inoltre, se avete già iniziato a socializzare, sarà più facile lavorare insieme durante il colloquio di gruppo.
  • Sii sempre educato e rispettoso nei confronti degli altri e delle loro opinioni.
  • Usa i toni adeguati: non assumere mai un atteggiamento aggressivo o polemico.
  • Sii flessibile e, se necessario, sii pronto ad adeguarti: alla fine l’obiettivo è arrivare ad una soluzione comune, non vincere.
  • Non cercare di importi come leader se non lo sei: in un gruppo esistono diverse personalità, tutte fondamentali. Trova quella più adatta alla tua indole e rimani coerente.
  • Esponi le tue idee in modo chiaro e conciso, motivandole con argomentazioni concrete, così da poter convincere gli altri.
  • Non isolarti e non chiuderti in te stesso: anche se sei una persona molto timida, cerca di fare uno sforzo per inserirti al meglio nel gruppo.
  • Sii sempre naturale e te stesso.
  • Non rispondere troppo in fretta alle domande. Ragiona, rifletti e poi argomenta con calma, senza lasciarti prendere dall’emotività.
  • Mantieni un atteggiamento positivo. Cerca di essere ottimista e socievole.
  • Rispetta i tempi stabiliti dai selezionatori. Se la prova dura 30 minuti, non prendere nemmeno un minuto in più. Sebbene possa apparire come un dettaglio senza grande importanza, spesso questo aspetto ha un grande peso nelle decisioni dei recruiter.
  • Come per un colloquio normale, ricordati di inviare una email di follow-up al termine per ringraziare il recruiter per il tempo che ti ha dedicato.

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