Quali le figure professionali richieste per la stagione estiva?

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Se per milioni di persone estate fa rima con vacanze, per moltissime altre la bella stagione è sinonimo di lavoro. Chi cerca lavoro in estate non dovrebbe avere difficoltà a trovarlo, specialmente in quelle che sono le località notoriamente turistiche: qui sono diverse, infatti, le figure professionali richieste per la stagione estiva. Il lavoro stagionale, come si può facilmente capire dal nome, non garantisce una stabilità nel lungo periodo; si tratta, infatti, di opportunità di lavoro piuttosto cicliche, in quanto seguono l’andamento del turismo. In estate, ad esempio, nelle località balneari, ci sono diverse opportunità di lavoro, per diversi profili professionali, come stagionali nella ristorazione, nello sport e nell’intrattenimento.

Turismo e Ristorazione sono stati i settori principalmente colpiti dai lockdown e dalle restrizioni del 2020, ma, in questa stagione estiva, sono ora al centro di un rinnovato dinamismo, grazie alle riaperture e alla possibilità di viaggiare, seppur con le dovute cautele. Turismo vuol dire spiagge e non solo: la ripresa inizia proprio dalle città d’arte presenti da nord a sud della Penisola, infatti qui si trova il 29% delle offerte di lavoro nel periodo aprile-giugno 2021.

Perché proprio il lavoro stagionale?

Nonostante non si tratti di un’opportunità di lavoro a tempo indeterminato – anche se, mai dire mai – è comunque consigliato fare almeno un’esperienza come lavoratore stagionale. Intanto perché si tratta, in ogni caso, di un’occasione per guadagnare del denaro in attesa di un lavoro più affine alle proprie esigenze o, perlomeno, più duraturo, senza dimenticare che una volta interrotto il rapporto di lavoro si potrà anche fare richiesta per la Naspi stagionale in caso di necessità, soprattutto in vista dell’inverno.

Per questo motivo, quella del lavoro stagionale è un’opportunità anche per gli studenti universitari – così come per coloro che frequentano ancora le scuole superiori – che vogliono trascorrere un’estate lavorando per formarsi professionalmente, guadagnare percorrendo la strada dell’indipendenza economica rispetto al sostentamento dei genitori e crescere come persone. Il lavoro, di qualsiasi tipo sia, è infatti un’ottima opportunità per la crescita personale.

Quali sono le figure professionali più richieste per la stagione estiva?

Le professioni più richieste in turismo e ristorazione, per la stagione estiva 2021, sono quelle necessarie per vivere al meglio l’esperienza vacanza nel Belpaese. Che siano vacanze in hotel o in appartamento capiterà di incontrare gli Addetti alle pulizie, al primo posto della classifica, figure sempre più richieste anche a seguito delle normative stringenti in termini di pulizia e sanificazione portate dal 2020. Scorrendo la top 10 fanno seguito al secondo e terzo posto il Cameriere e il Barista, posizioni spesso ambite sia dai giovani che cercano la loro occasione post studio per unire divertimento e passione, ma anche da veri professionisti del settore che costruiscono la loro carriera spostandosi ogni stagione.

Tra le posizioni successive troviamo la maggior parte delle professioni inerenti la ristorazione, dall’Addetto alla ristorazione al quarto posto, al Cuoco e Chef rispettivamente al quinto e settimo posto o ancora al nono e decimo posto Lavapiatti e Pizzaiolo, tante figure meno a contatto con pubblico che però contribuiscono alla filiera lavorativa del settore.

Altre figure non meno importanti sono il Consulente di viaggio che occupa il sesto posto della classifica e ha il compito di organizzare, secondo i desideri del cliente, l’intera esperienza tanto attesa dopo un anno lavorativo, o il Facchino, all’ottavo posto, ricercato soprattutto nelle strutture di alto livello e presenza amica all’arrivo da un viaggio con mille bagagli.

Quali le competenze più richieste?

Tra le skills più richieste domina l’inglese soprattutto per i baristi, requisito presente nel 18,6% degli annunci nelle piattaforme per la ricerca di lavoro, e camerieri nel 34,7% degli annunci nelle piattaforme ed è necessario per poter interloquire con i turisti che arrivano nel nostro Paese, anche alla ricerca dei sapori della nostra tradizione.

Tra le capacità maggiormente richieste nelle prime tre posizioni emerge, in questa nuova stagione estiva, l’adattamento al cambiamento: presente nel 54,2% negli annunci per camerieri, nel 51,4% per baristi e nel 35,5% per gli addetti alle pulizie. Questo si aggiunge alla classica abilità di assistere i clienti, presente nel 56,1% delle offerte di lavoro per i camerieri e nel 54% per i baristi, oltre all’ormai conosciuto spirito di squadra, il saper lavorare in gruppo è indicato come un requisito indispensabile per il 30,1% per camerieri il per il 37,1% per i baristi  e 22% per gli addetti alle pulizie.

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