Come comportarsi quando finalmente si ottiene il nuovo lavoro

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In seguito a tanti tentativi e tante porte chiuse, arriva finalmente quel momento in cui si riceve la telefonata tanto aspettata o la mail che attesta la buona riuscita dell’ultimo colloquio di lavoro e si ottiene il nuovo lavoro. In quell’istante memorabile la gioia e la soddisfazione per avercela fatta  riempiono ogni vuoto ed ogni delusione professionale.

L’adrenalina sale e la voglia di iniziare prende subito il sopravvento. Spesso la novità  è l’elemento che dà più estasi in assoluto, soprattutto dopo dei periodi di stasi. Se si è riusciti ad ottenere l’incarico è perchè si ha colpito in segno,  quindi anche l’autostima si rivitalizza, conquistando nuova linfa. Questo momento è molto importante perchè sancisce un nuovo cammino, un nuovo capitolo  e, perchè no, una nuova esistenza. É il lieto fine in seguito a tanti sforzi e a tanta fatica. Delinea anche il risultato di un’attenta ricerca, una conquista senza eguali, un piccolo traguardo.

Proprio da questo punto si riparte e si rinizia una nuova sfida. Dopo l’euforia del momento sorgono i  primi dubbi e le prime paure legate all’ambiente professionale, alla speranza di essere all’altezza e alla paura di deludere le aspettative.  L’insicurezza è una peculiarità umana, non bisogna metterla da parte e far finta come se non ci fosse. Le novità generano gioia e  al contempo timore: è un connubio estremamente comprensibile e assai comune.

Per giovare della totalità degli aspetti positivi del nuovo lavoro e tenere la situazione sotto controllo, è consigliabile comportarsi con strategia, minimizzando la possibilità di commettere errori ancor prima di cominciare.

Prenditi del tempo

Hai atteso tanto (i processi di selezione durano, di consueto, diverse settimane) e adesso temporeggiare ti  sembra contraddittorio, ma non è così. Prima di accogliere irrevocabilmente l’offerta di lavoro, è giusto prendersi del tempo e fare le valutazioni più opportune. Il primo interrogativo da porsi è domandarsi se è davvero il lavoro che si vuole fare.

Occorre considerare anche se  l’organizzazione in oggetto è quella in cui si auspica di crescere. Quando ci si candida (senza successo) ad una serie di offerte, si tende ad accontentarsi diventando  sempre meno selettivi. Può accadere che il ruolo che viene offerto potrebbe essere quello che convinceva di meno. Prenditi altro tempo, magari qualche giorno,  e rifletteteci su, soprattutto se sei in attesa di altri riscontri. 

Riprogramma le tue giornate prima di iniziare il nuovo lavoro

I cambiamenti  radicali non fanno bene alla mente e può succedere di accoglierli con difficoltà. Nei giorni che ti restano prima di iniziare il nuovo lavoro  riprogramma le tue giornate, organizza mentalmente i tuoi impegni e incastrali ottimamente come un puzzle. Il restringimento del tempo a tua disposizione non ti impossibiliterà a continuare a dedicarti alle attività che hai sempre svolto: è solo doveroso efficientare i tempi.

Non considerare il lavoro come una forma di enorme repressione o sacrificio. Questa mentalità ti aiuterà ad affrontare questa rilevante fase con più leggerezza. Iniziare con ansie e stress non è il modo migliore per apprezzare una nuova opportunità lavorativa.

Fai tutte le domande necessarie

I reclutatori hanno verificato che sei la persona giusta per l’azienda, ora tocca a te. É il momento di porre tutte  le domande necessarie, non temere di essere fastidioso o invadente. Solitamente porre degli interrogativi mostra anche curiosità ed  interesse, elementi ben visti da chi lavorerà con te.

D’altronde stai per realizzare un passo importante, è del tutto comprensibile nutrire dei dubbi su cui far luce. In particolare hai bisogno di sentirti sicuro in merito al lavoro che ti è stato offerto e necessiti di comprendere se sia quello  giusto, destinato a regalarti soddisfazioni e gratificazione. Se percepisci una certo disturbo dall’altra parte, non mortificarti subito credendo di aver  fatto troppe domande.

Nessun reclutatore sufficientemente preparato e serio può spazientirsi al presentarsi delle domande di una persona  che sta per accogliere una decisione così importante.

Sii attento

Prima di adempiere alla firma del contratto è imprescindibile leggere ogni  riga e prestare la massima attenzione al contenuto del testo e quello che viene offerto. Sii più prudente perché il documento che sta per vincolarti all’azienda  potrebbe celare qualche clausola non dichiarata verbalmente. Accertati che lo stipendio sia quello che ti è stato garantito durante il colloquio di lavoro, che sarai assunto per ricoprire una predeterminata  posizione e che lavorerai un certo numero di ore al giorno.

Presta attenzione anche alla policy aziendale: qual è la procedura impiegata dall’azienda in materia di ferie, di straordinari, di trasferte, di assicurazioni o benefit? Non trascurare niente, anche se ti senti euforico e non  vedi l’ora di iniziare. Se qualche punto risulta poco chiaro, ricorri immediatamente ad un avvocato, ad un consulente del lavoro o ad un amico particolarmente competente.

Se qualcosa non dovesse convincerti, sei ancora nella posizione di poter negoziare. Avvia la trattativa  serenamente e impegnati a raggiungere un accordo ragionevole e trasparente per entrambe le parti.

Ad maiora!

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